Perché si dicono le Bugie? Ecco come evitare inutili litigi

“Ecco, mi ha mentito un’altra volta..”

“Mi racconta sempre un sacco di bugie..”

Quante volte ti sei trovato/a in questa situazione? Tante promesse, tanti buoni propositi e poi, tanti cari saluti alla fiducia.

Ma perché la gente dice bugie?

Come mai a volte diciamo bugie addirittura a noi stessi?

Ebbene a tutto ciò esiste una risposta, ma prima voglio proporti un piccolo ragionamento: domandati per un momento dove nascono le ragioni per le quali Tu hai mentito in passato (e non fare quella faccia, perché tanto lo facciamo tutti!).

Prenditi serenamente qualche minuto per trovare la tua risposta, hai tutto il tempo. Magari ragionaci più tardi, quando sarai nella tranquillità di casa tua, nel frattempo, ti do una notizia interessante:

Bugie nel regno animale

Eh già, anche gli animali mentono. Se hai guardato qualche documentario ricorderai che alcuni anfibi, rettili, gli opossum e altri animali, fingono di essere morti.

E’ un fenomeno chiamato tanatosi, ovvero un semplice ma efficace meccanismo di difesa. Certamente le nostre bugie non sono messe in atto per il rischio di essere divorati da un predatore, ma la difesa è la parola chiave per aiutarti a capire questo meccanismo che, per quieto vivere o a fin di bene è fisiologico, ma se ti chiedo “tra quanto arrivi?” e tu mi rispondi “5 minuti e sono lì” quando invece sei appena uscito/a dalla doccia, perdonami, ma l’istinto è quello di prenderti a testate! (Scusa lo sfogo ma quando ce vò..ce vò!)

Il cervello registra!

Faccio un passo indietro con un esempio: esci dall’asilo, i tuoi genitori ti chiedono come mai i tuoi vestiti sono macchiati di fango e tu rispondi semplicemente che hai giocato nelle pozzanghere col tuo amichetto (come Peppa Pig) e lì arriva un cazziatone storico.

Cos’è accaduto? Che tu hai detto la verità e subito dopo sei stato punito. Ora, non è assolutamente mia intenzione dare insegnamenti per essere un bravo genitore, anche perché non ne ho le competenze, ma certamente non ci vuole un genio per osservare che, ovviamente, se il cervello registra il collegamento (conscio o inconscio) “verità = punizione” per forza poi uno si sente costretto (consciamente o inconsciamente) a mentire spudoratamente.

Si può migliorare da questa condizione?

Certo! -se sai ciò che vuoi sei già a metà strada-

Con alcune tecniche di ipnosi e/o kinesiologia applicata (prossimamente pubblicherò un articolo più specifico) è possibile andare alla ricerca del “nodo” e scioglierlo.

Per la mia esperienza trovo che, se vuoi smettere di sentirti raccontare bugie, puoi provare a sostituire reazioni apocalittiche con un adeguato colloquio assieme al tuo interlocutore, in serenità; questo può mettere la persona che ti sta di fronte in un clima così morbido da potersi sentire a proprio agio e poter dire finalmente, con sollievo, la verità seguita poi da un rinforzo positivo come un semplice grazie 🙂

 (lo so che fa ridere ma è un po’ come quando si addestrano i cani… Non ridere!)

È altrettanto vero che non tutte le verità sono belle e piacevoli da ascoltare e qui ti vengo incontro con una domanda un po’ scomoda:

Sei sicuro/a di saper gestire la sincerità che pretendi così tanto?

Onestamente, quante volte abbiamo fracassato le bolle a qualcuno con “dimmi la verità!” e, successivamente, siamo scoppiati in liti furibonde perché quella verità non ci piaceva? A quel punto il problema non sono più le bugie o coloro che le dicono; a quel punto, il problema, sei tu, o meglio lo è l’atteggiamento non adeguato ma legittimo di esistere, perché anche tu, come tutti, hai un vissuto che, come una semplice equazione, ha portato ad un risultato. Se provi a riflettere, probabilmente, arriverai alla conclusione che anche tu hai qualche nodino da sciogliere 🙂

Dopotutto, “per fare un fosso ci vogliono 2 rive”.

Ti è piaciuto questo articolo? Sinceramente.. Dimmi la verità 😉

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