8 trucchi per scegliere una buona crema cosmetica

Quante volte hai scelto una crema più per il colore e la forma della confezione che per il reale contenuto?

E quante invece hai scelto quella determinata crema “perchè la usava la mia amica in spiaggia/piscina l’anno scorso perché mi piaceva un sacco il profumo”?

Diciamocelo, l’abbiamo fatto un po’ tutti: scegliere un po’ così, a caso, una crema qualunque.

Però tu non hai una pelle qualunque!

“Tutti nascono unici, solo alcuni continuano ad esserlo.”   Cit.Bob Marley

Eccoti allora 8 trucchetti che ti aiuteranno a scegliere una buona crema adatta alle tue esigenze.

1) Scadenza: quanto dura un cosmetico?

In questo caso dobbiamo fare affidamento al “PaO” ovvero il simbolino del barattolo aperto con scritto all’interno 6M, 12M, 24M (Sei mesi, Dodici mesi, Ventiquattro mesi ecc).

Come funziona questo benedetto PaO? Perché una crema dura di più e un’altra dura di meno?

Il produttore del cosmetico ha l’obbligo, per legge, di indicare al consumatore finale dopo quanto tempo il prodotto, una volta aperto, perde la sua reale efficacia. Per poter stabilire questo dato, il suddetto produttore, deve sottoporre il prodotto a test come resistenza alle alte e basse temperature ecc, per poi vedere se e dopo quanto il prodotto presenta delle modifiche sotto punti di vista differenti come: efficacia, profumo, consistenza ecc.

Ora tu dirai “beh se un prodotto dura molto, allora lo posso usare per più tempo”… Esatto! Ma c’è un dettaglio da non trascurare! Quando un prodotto ha una scadenza molto lunga più contiene conservanti. I conservanti sono contenuti in una marea di prodotti, sia cosmetici che alimentari e non è una novità che creano non pochi problemi di intolleranze e allergie. Il mio consiglio è quindi scegliere un prodotto con una scadenza che va dai 6 ai 12 mesi; ne esistono anche tanti con conservanti di origine vegetale o addirittura Senza Conservanti.

Ti dà noia pensare di buttare ¼ di crema solare? Non sta scritto da nessuna parte che tu non la possa utilizzare come crema dopo la doccia, anche dopo l’estate 🙂 .

2) Profumo

“Di tutti i sensi, l’odorato è quello che mi colpisce di più. Come fanno i nostri nervi a farsi sfumature, interpreti sottili e sublimi, di ciò che non si vede, non si intende, non si scrive con le parole? L’odore è come un’anima, immateriale.” Cit. Marcel Hanoun

L’olfatto è uno dei sensi più potenti. Se provi anche solo a pensare al profumo del cioccolato, ti viene già l’acquolina in bocca. E questo è uno dei motivi per cui la scelta di tanti prodotti si fa in base a questo elemento così sottile quanto intimo, ma che non può e non deve essere l’unico.

E qui devi setacciare il Codice Inci, (International Nomenclature of Cosmetic Ingredients) ovvero l’elenco degli ingredienti cosmetici espresso secondo una nomenclatura standard.

Detta in parole povere è la ricetta. Gli ingredienti sono e devono essere sempre elencati da quello contenuto in maggiore quantità in ordine decrescente; quello che non tutti sanno è che tutte le sostanze contenute dopo il profumo (Parfium, Fragrance) sono contenute in una quantità davvero minima.

Dunque, se per esempio sulla confezione c’è scritto crema con Vitamina, Acido Glicolico o qualsiasi altro ingrediente e questi sono contenuti dopo il profumo… datti tu la risposta da solo. Inoltre i profumi utilizzati nei cosmetici sono prevalentemente di origine sintetica, derivati del petrolio e avendo come caratteristica delle molecole piccole piccole, riescono a entrare molto facilmente nella pelle e possono causare anche questi allergie e addirittura, in soggetti predisposti, anche crisi respiratorie.

Attenzione, non sto dicendo che se ti spalmi la crema profumata avrai certamente una crisi asmatica, il problema è che siamo circondati da queste sostanze e non ce ne accorgiamo nemmeno.

Prova a ragionare: La mattina ti alzi e?

  • Ti lavi il viso -> detergente (cosa contiene?)
  • Il tonico -> (cosa contiene?)
  • Ti dai la ->crema (cosa contiene?)
  • Ti trucchi:

->fondotinta ->correttore ->fard -> mascara -> matita ->ombretto (cosa contengono?)

  • Vuoi non mettere un po’ di ->gel ->lacca (cosa contengono?)
  • Poi devi anche mangiare ->biscottino ->cereali ->Nnnnutella ecc. (forse è meglio se non ci guardi)

E non siamo nemmeno a metà mattina ma andiamo avanti..

  • Pausa caffè, macchinette -> merendina! (conservanti)
  • Aperitivo (non classificabile)
  • Arrivi a causa, decidi di farti una bella doccia per lavarti via la fatica di dosso e?

->shampoo ->balsamo ->bagnoschiuma (servono domande?)

Ma noi..ci tiriamo addosso quotidiamnamente e più volte al giorno delle secchiate di conservanti e profumo senza nemmeno saperlo??’ Eh, mi sa di sì.. ma adesso che lo sai puoi smettere!

3) Paraffina

È un derivato del petrolio. Cosa si fa col petrolio? Carburanti, pellicola trasparente da cucina e non, plastica per utensili, giocattoli ecc ecc..

E perché metterlo in un cosmetico? Perché costa poco e rende il prodotto con una consistenza morbida..ma soprattutto perché costa poco.

La paraffina (Paraffinum Liquidum, Paraffin nell’Inci) ha una molecola grossa “come il cartone della pizza” quindi non può certamente penetrare nella pelle come il profumo di prima però per aiutarti a capire l’effetto che alla lunga avrà sulla tua pelle, ti faccio il seguente esempio: come staresti avvolta dal domopac tutto il giorno?

4) Prezzo

“Non ne hai una che costa meno?” è una delle domande che ho sentito maggiormente nel corso della mia carriera; ora, partendo dal fatto che ognuno spende il proprio denaro come preferisce, è mio dovere far luce su questo elemento: il prezzo.

Quando vedi la pubblicità di una crema, prova a pensare per un attimo al dietro le quinte; la modella/testimonial, il cameramen, lo stilista, il truccatore, il parrucchiere, lo scenografo ecc; per non parlare degli stabilimenti dove vengono fisicamente prodotte le creme e i cosmetici in generale quindi magazzinieri, operai, segretarie, capi ufficio, reparto controllo qualità ecc,ecc; e non dimentichiamoci dei laboratori dove si studiano nuove formule sempre più innovative.

Ora, se tutti devono ricevere uno stipendio, come può una crema che costa 10 euro al kg, avere dei buoni ingredienti al suo interno? Ci ricolleghiamo al punto precedente 🙂

Ma esiste anche un’altra sconcertante verità:

“I prodotti buoni costano, ma non tutti i prodotti che costano sono buoni”

Eh già. Parlo di tutti quei prodotti di marche molto famose che costano l’ira di Dio, per poi avere un Inci che farebbe inorridire anche Topogigio!

“#macosamidicimai! Cit. Topogigio

Se però impari a documentarti adeguatamente non ti frega più nessuno!

Internet è alla portata di tutti! Chiedi, informati! È un tuo diritto.

Ma non erano 8??

Sì, ma te li svelo tra 2 settimane 🙂

Come scegli un buon cosmetico? Ecco altri 4 trucchi
20 luglio 2017

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