Vegano sì, vegano no, vegano boh

Apriti cielo!!! Questo è uno degli argomenti più discussi degli ultimi tempi, quindi, ho deciso di offrire a tutti un punto di vista differente, che non vuole essere né sterile, né accusatorio, né assolvente, perché non ne ho il potere. Tuttavia, essendomi documentata ed avendo amici vegani qua e là, sparsi nel mondo, mi sono fatta una mia idea che può aiutarti ad avere un’opinione più consapevole.

Partiamo da quelli che puntano il dito contro i vegani dicendo che:

  • Sono sfigati;
  • Sono degli invasati;
  • È sbagliato essere vegani perché vengono a mancare certe vitamine come la Vit. D e la Vit. B12

Domanda: sei sicuro al 100% di avere tutte (ma proprio tutte) le informazioni necessarie per partorire uno dei verdetti sopracitati?

Parliamo di Vitamina B12

Qualche mese fa ho avuto il piacere di fare una lunga e interessante chiacchierata con una persona che lavora come ricercatore autonomo e mi ha spiegato una cosa mooolto interessante sulla Vit. B12 (indispensabile per la produzione di globuli rossi, messa a braccetto con l’acido folico produce i globuli bianchi, contribuisce al buon funzionamento del sistema nervoso ed ha una importante ruolo con la regolazione dei depositi di colesterolo), ovvero:

Molti sanno che l’assunzione di questa vitamina, chiamata anche Cobalamina per la presenza di cobalto, avviene tramite l’assunzione di proteine di origine animale e basta; questa informazione non è del tutto corretta.

Ragionamento molto importante e certo non banale: gli alimenti di origine animale contengono Proteine, quindi cosa c’entrano le vitamine? È bene fare distinzione, poiché sono 2 cose sì diverse ma in qualche modo correlate; seguimi che ti spiego.

“L’uomo mangia il bovino -> il bovino si era nutrito di erba -> l’erba, o per meglio dire il mangime che ha mangiato il bovino, conteneva e/o è stato arricchito con Vitamina B12.”

(ho preso come esempio il bovino ma avrei potuto prendere qualsiasi altro animale)

Siamo dentro a quello che io chiamo “effetto Matrioska”

Chi è vegano può tranquillamente ricorrere ai numerosi integratori per assumere la Vitamina B12!

C’è un Però..

I batteri buoni presenti nella terra, dove crescono i vegetali, generano questa Vitamina che quindi potremmo probabilmente assumere tramite frutta e verdura, peccato che i furboni delle multinazionali con i loro pesticidi abbiano mandato questi importanti batteri a farsi benedire, inoltre anche quando riusciamo a trovare un terreno in buone condizioni noi laviamo così bene i nostri vegetali, prima di mangiarli, che possiamo dire addio anche a quella minuscola goccina di B12 che era rimasta.

Ma passiamo alla Vitamina D:

  • La Vit.D è necessaria al nostro corpo soprattutto per assorbire il calcio!
  • Lo sapevi che il fabbisogno di calcio giornaliero di aggira intorno alle 5 mandorle al giorno?
  • Lo sapevi che il calcio è anche nell’acqua che bevi tutti i giorni? (hai mai letto l’etichetta di quello che ingerisci?)
  • Lo sapevi che il nostro corpo produce Vitamina D semplicemente con l’esposizione solare?

E ad ogni modo esistono anche gli integratori di Vitamina D.

Detto questo io credo che quelli che vengono chiamati invasati, in realtà, stiano solo cercando di rimanere coerenti a uno stile di vita scelto per i più svariati motivi, come: salute, impatto ambientale, ecc…

Ti starai chiedendo se io sono vegana o vegetariana… ebbene No (am piesen trop i caplet ed me nona <3 )

Per ora ho trovato il mio equilibrio seguendo queste semplici linee guida:

  • Ho diminuito sensibilmente il consumo di carne ed escluso quasi del tutto i latticini (questi ultimi mi creano problemi di intolleranza a livello intestinale e di epidermide) e ti consiglio di leggere questo semplice e interessante articolo sul consumo di latticini http://www.ilgiornaledelcibo.it/il-latte-fa-bene-o-male/
  • Scelgo di non mangiare vitello o comunque non mangio cuccioli perché, oltre al fatto che sono “bambini” è una carne assolutamente povera di nutrienti e la sua consistenza morbida è data semplicemente dall’elevato contenuto di acqua (è per quello che spendi un botto e poi quando la cuoci diventa microscopica!)
  • Scelgo quasi esclusivamente carni bianche e non da allevamenti intensivi;
  • Evito il più possibile le carni rosse, poiché, come già saprai, sono state dichiarate “cancerogene” da recentissimi studi.

Non sono però d’accordo su una cosa: la guerra tra vegani e non.

I vegani che danno addosso a chi non ha fatto la loro stessa scelta, portano certe persone a pensare: “minchia che palle sti vegani”.

È davvero questo il risultato che vuoi ottenere?

Credimi, tu vegano, che comprendo i principi della tua scelta e sono assolutamente d’accordo con te, ma se ti poni in modo sbagliato, le persone penseranno che è sbagliato quello che dici. Molte persone non sono ancora pronte al cambiamento, altre non sono nemmeno pronte all’ascolto.

Che tu sia vegano o no, il mio consiglio è: mangia ciò che ti fa stare bene, ciò che ti appaga e viviti appieno il momento del pasto, perché è uno dei piaceri della vita. Quindi, mettiti comodo, respira e mastica, assapora, senti ciò di cui ti stai nutrendo e che il tuo pasto sia piacevole!

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